Un'antica tradizione vuole l'abbazia di San Martino fondata da papa Gregorio Magno († 604).
Però l'inesistenza di fonti attendibili ha fatto dubitare molti studiosi sulla fondazione "gregoriana" dell'abbazia di San Martino delle Scale, la quale sarebbe stata in seguito distrutta dai Saraceni nel IX secolo.
Al contrario, esistono moltissimi documenti che legano l'abbazia alla prima metà del XIV secolo, a partire dall'anno 1346. Di quell'anno, infatti, si conserva ancora l'atto di fondazione, redatto dalla cancelleria dell'arcivescovo di Monreale Don Emanuele Spinola.

Da vedere all’interno dell’Abbazia: la Basilica Abbaziale, il coro Monastico, il chiostro di San Benedetto, il laboratorio dove si produce la birra Hora Benedicta.


Percorrendo un'agevole strada lastricata (opera della Forestale) si arriva alle Neviere . Durante il breve percorso a piedi si potrà osservare il panorama su tutta la valle di San Martino fino a Palermo.



Le Neviere sono antiche strutture localizzate in siti strategici nelle quali veniva accumulata e conservata la neve invernale fino alla stagione estiva, per essere quindi trasportata e venduta in città.

 

 

 

 

Dopo quasi mezz’ora di salita si giunge al Castellaccio che domina la vetta del Monte Caputo, con i suoi 766 m s.l.m. Da qui si può cogliere la vista di tutta la Conca d’Oro, da Altofonte a Mondello. Questo castello a pianta quadrilatera irregolare, con sei torri sporgenti all’esterno, è quello che rimane del convalescenziario dei benedettini costruito nell'undicesimo secolo, insieme al ben più famoso duomo e monastero di Monreale. All’interno della struttura si nota la cappella di cui ancora restano le tre absidi ed una navata centrale.

Il cosiddetto "castellaccio" si trasformò in fortezza militare con Guglielmo II di Altavilla nel XII secolo. Infatti l'architettura militare, con torri, feritoie ed altissime mura, ne rileva la principale funzione di difesa e di controllo sui popolosi centri di lingua e cultura araba a sud di Palermo, allora molto forti, economicamente e militarmente.


Qui i visitatori per ora di pranzo, orario previsto per l’arrivo al Castellaccio, potranno riposare e degustare prodotti tipici enogastronomici del territorio. La degustazione è inclusa nel pacchetto del tour.

 

  

 

 

 

Il patrimonio di arte e di cultura dell'intera Umanità annovera tra le opere architettoniche e musive di maggiore rilievo la Cattedrale della città di Monreale.Costruita a partire dal 1174 per volere del Re Normanno Guglielmo II d'Altavilla, (detto il Buono) re di Sicilia dal 1166 al 1189. L'interno del Duomo di Monreale risplende di luce propria emanata dalla vastissima superficie dorata dei suoi mosaici bizantini. In questa atmosfera da fiaba si rende presente la Gloria del Cristo Pantocrator.
Il Duomo venne concepito dapprima come chiesa dell'annessa abbazia territoriale benedettina, indipendente dalla cattedra di Palermo. Nel 1178, l'abate Guglielmo ottenne che fosse eretta l'arcidiocesi metropolitana di Monreale e la chiesa abbaziale ne divenne la cattedrale.
 

 

 



FINE TOUR RIENTRO AI PUNTI DI PARTENZA